Contratto: che cos’è la caparra confirmatoria

Quando le parti concludono un contratto possono prevedere che una versi all’altra una somma di denaro (oppure una quantità di altre cose fungibili). La caparra può essere di due tipi:

  1. confirmatoria;
  2. penitenziale

La caparra confirmatoria ha lo scopo di garantire l’adempimento.

Come funzione la caparra confirmatoria

In forza della caparra confirmatoria, una parte consegna all’altra una somma di denaro o una quantità di cose fungibili, normalmente al momento della conclusione del contratto a conferma della serietà del vincolo assunto.

La caparra confirmatoria non va confusa con l’acconto

La caparra confirmatoria non va confusa con l’acconto, che non ha nessuna funzione di garanzia, ma costituisce invece un adempimento parziale. La somma consegnata da una delle parti del contratto all’altra viene considerata caparra, quando risulta che le parti hanno inteso perseguire non solo la funzione di anticipazione della prestazione dovuta, ma anche il rafforzamento e di garanzia del vincolo obbligatorio. Nel dubbio il pagamento si considera come acconto.

La caparra confirmatoria in caso di inadempimento del contratto

Se la parte che ha versato la caparra adempie regolarmente il contratto, l’altra parte normalmente imputa la somma quale anticipo della prestazione dovuta.

Caparra confirmatoria: se il contratto non viene adempiuto dalla parte che l’ha ricevuta

In questo caso la parte che ha versato la caparra confirmatoria può:

  1. recedere dal contratto e richiedere ed esigere il dopo della somma versata;
  2. chiedere l’esecuzione del contratto ed il risarcimento del danno;
  3. chiedere la risoluzione del contratto per inadempimento ed il risarcimento del danno.

Caparra confirmatoria: se il contratto non viene adempiuto dalla parte che l’ha versata

In questo caso la parte che ha ricevuto la caparra confirmatoria può:

  1. recedere dal contratto trattenendo la caparra;
  2. chiedere l’esecuzione del contratto ed il risarcimento del danno;
  3. chiedere la risoluzione del contratto per inadempimento ed il risarcimento del danno.

Nella scelta è la parte che deve valutare cosa risulti più conveniente dal proprio punto di vista.