Che cos’è il Green Roof: il “tetto verde” che fa bene all’ambiente e al portafoglio

E’ “Green Roof” mania, ovvero la tendenza che si sta affermando nell’architettura moderna e sostenibile di ricoprire il tetto di un edificio parzialmente o completamente di vegetazione. Le coperture piantumate si sono imposte in molti paesi (dalla Germania all’Australia passando per la Danimarca e gli Stati Uniti) e sono un valido alleato contro il riscaldamento globale, oltre ad apportare molti benefici in termini di efficienza energetica.

Il “Green Roof” è al centro di studi e di progettazioni che hanno come obiettivo un maggior beneficio in tema di efficienza ambientale, in quanto  questo “tetto verde” grazie al suo effetto isolante, abbatte la temperatura del lastrico solare e riduce il flusso di calore verso l’interno dell’abitazione.

Il “Green Roof” non comporta solo benefici dal punto di vista dell’efficienza energetica, ma anche estetica, oltre a ridurre le radiazioni elettromagnetiche, gli effetti delle isole di calore, migliorando sensibilmente l’acustica delle città senza deturpare il paesaggio urbano oltre a favorire la biodiversità (senza contare che sui tetti verdi si può coltivare la frutta e la verdura).

Questa svolta ambientale ed ecosostenibile inoltre comporta apprezzabili conseguenze anche in termini strettamente economici. 

Infatti grazie al “bonus verde” è possibile ottenere per la realizzazione di un “Green Roof” una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute, calcolate su un importo massimo di 5.000,00 euro per unità immobiliare ad  uso abitativo.