Causa condominiale: in caso di soccombenza chi paga le spese di giudizio se ci sono nuovi condòmini?

Hai acquistato un immobile che fa parte di un condominio che prima dell’acquisto aveva intrapreso una causa che lo ha visto soccombere e adesso ti chiedono di partecipare al pagamento delle spese legali?

Sappi che prima di pagare la tua quota della parcella dell’avvocato devi fare attenzione al tipo di delibera che ha avviato la causa che lo ha visto come perdente.

Per il pagamento delle spese legali bisogna fare una distinzione tra:

  1. la causa che è stata avviata da un’azione deliberata dall’amministratore (ex art.1130-1131 del Codice Civile) in cui i costi devono essere ripartiti ex art.1123 del Codice Civile fra in condomini proporzionalmente ai millesimi di loro proprietà, considerato che si tratta di “spese per la prestazione dei servizi nell’interesse comune”, 

e

2) la causa che è stata avviata con delibera dell’assemblea. In questo caso le spese di giudizio devono essere ripartite, proporzionalmente, ex art.1123 del Codice Civile solamente tra in condòmini che non si siano dissociati dalla lite ex art.1132 del Codice Civile.

In tema di spese condominiali trova applicazione il principio della cosiddetta “ambulatorietà passiva delle obbligazioni condominiali” (art.63 comma 4, Disp.Att. del Codice Civile).

Secondo questo principio il nuovo proprietario è obbligato in solido con il precedente proprietario al pagamento delle spese relative all’anno in corso e a quello precedente. 

Questo principio è valido qualora il pagamento delle spese legali sia stato autorizzato dall’assemblea prima del trasferimento della proprietà (in questo caso è tenuto al pagamento delle spese condominiali il condòmino del tempo) e il nuovo proprietario che abbia anticipato il pagamento delle spese legali ha diritto di rivalersi nei confronti del suo dante causa (Cass.Sent. 10405/2010).

Occorre precisare che le spese liquidate dal Giudice nella sentenza spettano a colui il quale riveste la qualità di condòmino al momento del deposito della sentenza, come anche le spese dell’avvocato spettano a colui che sia condòmino al momento dell’emissione della parcella.