Separazione e vacanze estive: come regolarsi per le spese dei figli

Tempo di vacanze estive, ma quello che per molti è un traguardo desiderato tutto l’anno, per le coppie separate con figli, rischia di diventare uno dei periodi più neri dell’anno, alla ricerca di un accordo con il proprio ex che sembra irraggiungibile.

Come avvocato civilista specializzato in separazioni e divorzio, posso dire che sia i provvedimenti dei Giudici che gli accordi stipulati dai coniugi (accordi di separazione consensuale, divorzio congiunto, regolamentazione di rapporti tra genitori non coniugati) prevedono che ciascun genitore concordi con l’altro il proprio periodo di vacanza (di solito entro un termine indicativo ad esempio maggio o giugno).

Nel caso in cui il Tribunale non abbia previsto l’obbligo del preventivo accordo tra in coniugi

Nel caso in cui il Tribunale abbia previsto l’obbligo per i genitori di comunicarsi reciprocamente il periodo di vacanza, senza prevedere specificamente l’obbligo di preventivo accordo sul periodo, possono nascere problemi e conflitti, anche perchè i rispettivi periodi di vacanza possono sovrapporsi e creare nuove aree di tensione tra i genitori, che si rifletteranno inevitabilmente sui figli.

E’ obbligatorio comunicare all’altro coniuge la località del soggiorno?

E’ dovere di ciascun genitori comunicare all’altro coniuge la località dove intende trascorrere la vacanza, la location e i recapiti telefonici della struttura alberghiera o recettizia.

In ogni caso il genitore separato che non comunica all’altro il luogo di vacanza con i figli non commette reato (Trib.Rieti, sez.GIP sentenza 15/06/2011), anche se mi sento di consigliare ai genitori separati di comunicare all’altro il luogo dove condurrà il minore e il relativo periodo di permanenza.

Le spese per le vacanze dei figli: chi paga e come?

La regola è quella che ciascun genitore pagherà per l’intero le spese per le vacanze con i propri figli, non rientrano fra quelle spese c.d. extra assegno da condividere.

Il genitore non collocatario, salvo diversi accordi con il genitore presso il quale il figlio è collocato, sarà comunque tenuto a versare l’assegno di mantenimento per il figlio anche durante il periodo in cui lo terrà con sè per le vacanze (Cass. n.18869/2014).

La regola finale comunque non alberga nel diritto, ma nel buon senso e nel senso di collaborazione per il bene dei figli che dovrebbe guidare e ispirare la coppia anche dopo la separazione.