Antenna televisiva e condominio: le regole per una corretta installazione

Vuoi installare un antenna televisiva nel tuo condomino anche se esiste un impianto centralizzato?

Allora devi sapere che ogni singolo condomino, pur in presenza di un impianto centralizzato, può avere la propria antenna che gli permetta di ricevere il segnale televisivo (la c.d. antenna singola).

In questo articolo esaminerò il caso dell’installazione dell’antenna centralizzata.

Installazione dell’antenna televisiva: i compiti dell’amministratore di condominio

Quando è necessario installare o trasformare un impianto televisivo (centralizzato o singolo), l’amministratore ( o il condòmino) deve rivolgersi ad un’impresa abilitata che svolga la propria attività nel rispetto delle norme particolari in materia di sicurezza degli impianti e che al termine dei lavori rilasci la dichiarazione di conformità dell’impianto.

L’antenna centralizzata

L’antenna televisiva con segnale terrestre (analogico) o con segnale satellitare, fin dalla costituzione del condominio, è considerata centralizzata e quindi un bene comune dei condomini fino al punto di diramazione delle singole unità immobiliari di proprietà esclusiva (art.1117 c.c. n.3 c.c.) 

In pratica ciascun condòmino ha il diritto di usarne e goderne nel limite della sua destinazione d’uso, senza impedirne il pari godimento agli altri condòmini (art.1102 c.c.).

Installazione dell’antenna televisiva e le spese di conservazione

Il singolo condòmino non può rinunciare al suo diritto di comproprietà sull’antenna centralizzata.

Di conseguenza non può sottrarsi al pagamento delle spese per la sua conservazione, anche se lo stesso possiede un’antenna televisiva singola ad uso esclusivo (art.1118 c.c.).

Se il regolamento di condominio tace

Se il regolamento condominiale nulla dice in tema di ripartizione delle spese per la riparazione o la ricostruzione dell’antenna centralizzata (ad esempio una ripartizione in millesimi), queste sono suddivise in parti uguali tra tutti i condòmini, essendo un servizio che serve gli stessi in parti uguali.

Sono considerate opere di conservazione, gli interventi destinati a modificare un impianto centralizzato per la ricezione del segnale terrestre in impianto satellitare.