Separazione e figli disabili: come affrontarla

La separazione coinvolge tutta la famiglia: mamma, papà, figli e tutto il microcosmo che gravita intorno alla stessa. La separazione con i figli è più delicata rispetto alla separazione senza figli, proprio perchè coinvolge molti aspetti della vita privata e non. In presenza di figli disabili cosa succede?

Separazione con figli disabili

Dopo la separazione i doveri dei genitori nei confronti dei figli minori rimangono gli stessi di quando la famiglia era unita. I figli hanno il diritto di conservare e coltivare rapporti equilibrati con entrambi i genitori, con i nonni e con gli zii. I Giudici al fine di tutelare al meglio i diritti dei figli minori solitamente dispongono l’affidamento condiviso, almeno quando possibile. L’affidamento condiviso consente ai figli di trascorrere un tempo adeguato con entrambi e di coltivare, anche dopo la separazione, un rapporto efficace con i genitori.

Se il figlio disabile è maggiorenne

Se in famiglia ci sono figli maggiorenni con disabilità, durante la separazione si applicano integralmente “le norme previste in favore dei figli minori” per gli aspetti economici (mantenimento, audizione e casa familiare). Il figlio maggiorenne ha diritto a percepire un assegno adeguato alle proprie necessità e il genitore è tenuto a versarlo a prescindere dalla possibilità del figlio di ricevere altre somme previste dallo Stato o da altri enti in relazione al suo grado di disabilità. Con il raggiungimento della maggiore età il figlio disabile diventa comunque capace di intendere e di volere e il Giudice che si occupa della separazione, non potrà decidere in merito all’affidamento del figlio maggiorenne disabile. In questo caso i genitori dovranno rivolgersi ai Giudici competenti per questo tipo di materia, per l’emissione dei provvedimenti più opportuni.